SAVONA Focaccia calda tutte le mattine da due anni. Questa la colazione dei bambini in ospedale

 In Rassegna Stampa

19-11-2004, STAMPA, SAVONA, pag.40

Gli scolari di Cairo attori nel musical per PEDIATRIA Bambini di otto anni attori per un giorno sul palcoscenico del reparto di PEDIATRIA dell’ospedale San Paolo. E’ stata una bellissima festa quella di ieri mattina per gli studenti della classe 3a A delle elementari di Cairo che hanno portato in scena un vero e proprio musical e per tanti bambini ricoverati in ospedale a Savona che hanno potuto giocare e sorridere grazie a questa iniziativa. si e’ trattato di un vero e proprio laboratorio teatrale scritto e interpretato da bambini di otto anni dal titolo «Chocolat». Musiche, lirica, canzoni, danze, testi recitati su ispirazione del romanzo «Il maialino Lolo» di Eveline Hosler diventati un progetto scolastico intitolato «Un sorriso per crescere». Temi che si sono sposati perfettamente ieri con la filosofia che da alcuni anni regna all’interno del reparto di PEDIATRIA di Savona, fortemente voluta dal primario Amnon COHEN, lo stesso che ha portato a Savona in visita il noto medico-clown americano Hunter Adams, che ha ispirato la realizzazione del film Patch Adams interpretato da Robin Williams. «Lo spettacolo in ospedale ha avuto la finalita’ di di far sorridere i bambini ricoverati attraverso la piu’ autentica e spontanea espressione dei loro coetanei ottenuta con un attento e originale lavoro scolastico – spiega Ornella Cedro, insegnante di classe e promotrice dell’iniziativa -. Se questo laboratorio ha motivato i piccoli attori rendendoli felici di andare a scuola liberando la loro voglia di vivere propria di questa eta’, ha avuto anche una ”valenza terapeutica” per i bimbi costretti in ospedale e lontani dal loro ambiente». Il primario COHEN ha aggiunto: «Lo scopo di questa giornata e’ stato anche quello di smitizzare una volta di piu’ la struttura ospedaliera facendo anche capire ai piccoli ”visitatori” che l’ospedale e’ spesso l’unico luogo che permette la guarigione di determinate patologie, per cui visto sotto quest’ottica potrebbe risultare maggiormente accettabile. Oltretutto il nostro reparto e’ stato trasformato negli ultimi anni in un luogo sempre piu’ a misura di bambino, con tanti colori e spazi per il gioco».

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